dicembre 22, 2017 Corsi, Eventi, News Nessun commento

Dalle piante ai cesti
Corso di cesteria introduttivo e di approfondimento
Sabato 10 febbraio 2018 dalle 9.30 alle 18.00 circa

Info e iscrizioni: Andrea Magnolini
tel. 347 2237427
a.magnolini@gmail.com
www.passileggerisullaterra.it

Il corso è di carattere prevalentemente
pratico.
L’arte dell’intreccio è una delle pratiche
più antiche dell’uomo: intrecciando rami ed altre fibre vegetali si possono creare
contenitori incredibilmente robusti, leggeri e duraturi.
– Riconoscimento, scelta, preparazione dei materiali
Salice, olivo, vitalba, canne palustri, sanguinello, olmo… Riconoscere le piante e
raccogliere nella stagione giusta per creare sfumature inaspettate.
– L’intreccio
Il fondo, le pareti, i bordi e i manici. Con poche tecniche, trucchi ed accortezze (che
verranno con l’esperienza) ognuno si porterà a casa i cesti creati.
– Esempi di tecniche e cesti tradizionali
Si impareranno a riconosce materiali e caratteristiche che rendono tipico un cesto.
– Perché imparare a far cesti nel 2018?
Per trovare un’alternativa ai cesti che si trovano oggi nei negozi per pochi euro che
non sono in grado di raccontarci quasi nulla sulla loro storia e sulle mani che li hanno
fatti. In un’epoca dominata dal consumismo, imparare a fare un oggetto
artigianalmente senza acquistare nulla significa riprendere legami profondi tra l’uomo,
la terra e le sue tradizioni. E’ inoltre un’attività completa che sviluppa la
concentrazione, l’attenzione e la manualità fine, una sorta di meditazione pratica.
Conoscere piante e stagioni è sufficiente per creare oggetti che durano anche 50 anni
(a dispetto della plastica).
Costo 50 € Compreso il materiale
proveniente da piante locali e raccolto a mano.
Portare: forbici da potatura, un coltellino ben
affilato (chi può), vestiti e scarpe da poter
sporcare. Chiavetta USB per la dispensa.
Per chi vuole pranzare in osteria (biologico,
vegetariano e saporito) a 15€ bisogna avvertire
la cucina dell’agriturismo 051-796643.

Written by agriturismo dulcamara